Regolamenti ADR sul trasporto di merci pericolose: le novità per il 2023
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Dal 1° gennaio ci saranno alcuni cambiamenti in merito al trasporto di merci pericolose, in particolare per quanto riguarda i soggetti...[...]

Nuove norme per il trasporto dei rifiuti in Austria a partire dal 01/01/2023
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Il trasporto di rifiuti con un peso totale superiore a 10 ton. e con una determinata distanza dovrà essere effettuato su rotaia.[...]

Guida all’uso corretto del tachigrafo: iscriviti al corso che si terrà il 3 dicembre
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Il tachigrafo è un dispositivo essenziale per ogni conducente di un veicolo commerciale. Con l'aiuto di questo dispositivo è possibile...[...]

Presso lo Studio Venos la tua pratica è assicurata
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Proteggi il tuo Documento di Identificazione Unificato del veicolo con un'assicurazione contro furto, smarrimento o danneggiamento.
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Le aziende di autotrasporto devono pagare le quote entro il 31 dicembre 2022
Le aziende di autotrasporto devono pagare le quote entro il 31 dicembre 2022

per mantenere l'iscrizione all'Albo Nazionale degli autotrasportatori e al Registro Elettronico Nazionale (REN).[...]

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Albo Nazionale Gestori Ambientali

News / Albo Nazionale Gestori Ambientali

Deliberazione n. 4 del 22/12/2020

A seguito dell’entrata in vigore della nuova definizione di rifiuto urbano a partire dal 01/01/2021, e delle modifiche apportate al TUA dal D. Lgs. 116/2020, l’Albo Nazionale Gestori Ambientali con la Delibera n. 4 del 22 dicembre 2020 ha dato delle importanti indicazioni di natura operativa – garantendo la continuità del servizio –  concedendo ai “soggetti iscritti nelle categorie 4 e 2 bis per l’attività di raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi individuati dai codici EER contenuti nell’allegato L-quater e riferibili alle attività riportate nell’allegato L-quinques (TUA), di effettuare la raccolta e il trasporto di detti rifiuti ove divenuti urbani in data successiva al 31/12/2020 fino alla definizione delle modalità di adeguamento dei rispettivi provvedimenti d’iscrizione”.

«Allegato L –quater – Elenco dei rifiuti di cui all’articolo 183, comma 1, lettera b -ter ), punto 2).

Rimangono esclusi i rifiuti derivanti da attività agricole e connesse di cui all’articolo 2135 del codice civile.».
8. Dopo l’allegato L -quater della Parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, introdotto dal comma 7 del presente articolo, è inserito il seguente:

«Allegato L -quinquies – Elenco attività che producono rifiuti di cui all’articolo 183, comma 1, lettera b -ter ), punto 2)

  1. Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto.
  2. Cinematografi e teatri.
  3. Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta.
  4. Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi.
  5. Stabilimenti balneari.
  6. Esposizioni, autosaloni.
  7. Alberghi con ristorante.
  8. Alberghi senza ristorante.
  9. Case di cura e riposo.
  10. Ospedali.
  11. Uffici, agenzie, studi professionali.
  12. Banche ed istituti di credito.
  13. Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli.
  14. Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze.
  15. Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato.
  16. Banchi di mercato beni durevoli.
  17. Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista.
  18. Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista.
  19. Carrozzeria, autofficina, elettrauto.
  20. Attività artigianali di produzione beni specifici.
  21. Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub.
  22. Mense, birrerie, hamburgerie.
  23. Bar, caffè, pasticceria.
  24. Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari.
  25. Plurilicenze alimentari e/o miste.
  26. Ortofrutta, pescherie fiori e piante, pizza al taglio.
  27. Ipermercati di generi misti.
  28. Banchi di mercato generi alimentari.
  29. Discoteche, night club.

Rimangono escluse le attività agricole e connesse di cui all’articolo 2135 del codice civile. Attività non elencate, ma ad esse simili per loro natura e per tipologia di rifiuti prodotti, si considerano comprese nel punto a cui sono analoghe.».