Trasporto rifiuti: debutta il Modello di Documento Unico
Trasporto rifiuti: debutta il Modello di Documento Unico

Dopo numerosi rinvii, il 1° luglio debutta il “Modello di Documento Unico” ai sensi dell’art 230 c. 5, del D. lgs. 152/06 così come approvato nell’Allegato A della Delibera...[...]

Veicoli da 35 quintali: dal 21 maggio, senza attestato non si circola all’estero
Veicoli da 35 quintali: dal 21 maggio, senza attestato non si circola all’estero

Necessaria la pratica auto per richiedere la licenza comunitaria (foglio blu) fino ai 25 quintali[...]

Pratiche auto: veicolo con targa estera, ecco come comportarsi
Pratiche auto: veicolo con targa estera, ecco come comportarsi

Ecco le procedure valide per iscrivere il veicolo al REVE per cittadini con residenza all'estero o in Italia.[...]

Nuove norme europee: come cambia l’autotrasporto
Nuove norme europee: come cambia l’autotrasporto

È stato emanato un nuovo decreto dirigenziale che rimanda a una circolare ancora in fase di pubblicazione ma anticipa le novità per le imprese.[...]

Trasporti eccezionali: novità per autoarticolati e autosnodati con la Legge n.156
Trasporti eccezionali: novità per autoarticolati e autosnodati con la Legge n.156

La lunghezza massima ammessa per gli autoarticolati e gli autosnodati, la quale passa da 16,50 a 18,75 metri.[...]

previous arrow
next arrow

Novità! Immatricolazione macchine agricole anche per privati e aziende non agricole

Macchina agricola Studio Venos

Immatricolazione macchine agricole anche per privati e aziende

A seguito dell’entrata in vigore del Decreto-legge n. 121 del 10 settembre 2021, il c.d. Decreto Infrastrutture, la disciplina di circolazione delle macchine agricole è stata modificata e presenta delle interessanti novità.

La novità maggiore riguarda la possibilità, prima preclusa, per un cittadino privato, di intestarsi un trattore agricolo o un rimorchio agricolo per la circolazione su strada. Non serve più quindi avere obbligatoriamente una partita IVA agricola, ma ciò solo nel caso di trattori o rimorchi con un peso massimo di 6 tonnellate.

Altro elemento di cambiamento riguarda la lunghezza massima consentita di un treno agricolo.

Per “treno” intendiamo il trattore agricolo più il rimorchio ed eventuali attrezzi portati. Questa lunghezza, per la fattispecie dei mezzi agricoli citati, passa dai 16,50 metri previsti attualmente ai 18,75 metri massimi, che si potranno eventualmente anche superare purché venga richiesta la relativa autorizzazione come trasporto eccezionale.          

Riguardo ai trasporti eccezionali con convogli di veicoli agricoli superiori ai 18,75 metri, va notato che il Decreto parla di convogli che superano tale limite “per specifiche necessità funzionali da soli o compreso il loro carico”, quindi introduce di fatto il trasporto eccezionale agricolo, che prima era possibile solo per eccedenza di sagoma o peso della macchina agricola o degli attrezzi installati.

Ora con questa formulazione contenuta nel decreto, sarà possibile, nel caso del trasporto di prodotti o attrezzature finalizzate all’attività agricola, richiedere le autorizzazioni per i permessi eccezionali agli enti proprietari delle strade (ANAS, Città metropolitane, Friuli Venezia Giulia Strade, ecc.) che consentono la circolazione nella nuova configurazione.

Tuttavia devono ancora essere realizzate le modifiche operative al Regolamento del Codice della Strada che permetteranno di richiedere agli enti stradali questo tipo di autorizzazioni. 

Continuate a seguirci sul nostro sito per rimanere aggiornati sulle immatricolazioni.

Per maggiori informazioni:

eccezionali@studiovenos.it

oppure

giuseppe@studiovenos.it

Certificazioni, omologazioni e immatricolazioni. Studio Venos Friuli Venezia Giulia.