Studio Venos ha ottenuto un contributo nell’ambito del PR FESR FVG, a sostegno del progetto “Digitalizzazione e AI: il futuro [...]

Dal 1° luglio 2026 entreranno in vigore nuove disposizioni relative all’obbligo di installazione e utilizzo del cronotachigrafo per alcuni veicoli commerciali leggeri impiegati nei trasporti internazionali.
La novità riguarda i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 2,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate, compresi eventuali rimorchi o semirimorchi, quando utilizzati per trasporti internazionali di merci o per attività di cabotaggio.
La circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti chiarisce infatti che, a partire da tale data, questi veicoli dovranno essere dotati della seconda versione del tachigrafo intelligente, il cosiddetto G2V2.
L’obbligo riguarda in particolare:
Restano invece esclusi:
In pratica, non basta guardare solo il peso del veicolo: bisogna valutare anche il tipo di trasporto effettuato, l’ambito territoriale e il ruolo del conducente.
I veicoli interessati dovranno essere equipaggiati con il tachigrafo intelligente di seconda versione G2V2, che consente, tra le altre funzioni:
Durante i trasporti soggetti all’obbligo sarà necessario utilizzare anche la carta del conducente.
La circolare affronta anche il caso dei veicoli che effettuano sia trasporti nazionali sia trasporti internazionali.
Per i veicoli oltre 2,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate, gli obblighi del cronotachigrafo si applicano durante l’esecuzione dei trasporti internazionali o di cabotaggio.
Per le tratte svolte esclusivamente in ambito nazionale, invece, resta ferma l’esclusione dall’applicazione del Regolamento CE n. 561/2006. In questi casi potrà essere utilizzata la funzione “out of scope”, secondo quanto indicato dalla circolare ministeriale.
Attenzione però: il conducente deve comunque garantire la continuità delle registrazioni per i 56 giorni precedenti in caso di controllo.
Un altro aspetto importante riguarda la formazione degli autisti.
Dal 1° luglio 2026 gli obblighi di organizzazione, formazione, istruzione e controllo da parte delle imprese si applicheranno anche ai conducenti dei veicoli sopra indicati, quando impiegati in trasporti internazionali o di cabotaggio.
Questo punto è particolarmente rilevante per gli autisti che conducono veicoli superiori a 2,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate e che, in molti casi, non sono soggetti all’obbligo di CQC.
La formazione diventa quindi fondamentale per evitare errori nella gestione del cronotachigrafo, delle ore di guida, dei riposi e delle registrazioni obbligatorie.
L’introduzione di questi obblighi comporta conseguenze operative per molte imprese che utilizzano veicoli commerciali leggeri per attività all’estero.
Sarà necessario verificare:
Muoversi in anticipo permette di evitare problemi, ritardi e possibili sanzioni al momento dell’entrata in vigore della nuova disciplina.
Per chiarimenti o per verificare la posizione dei tuoi veicoli, puoi contattarci qui 📧 merci@studiovenos.it